Pubblicato su: impresanews.it
Il bando mira a finanziare progetti di prima applicazione commerciale di prodotti, processi o servizi innovativi a livello europeo dal punto di vista ecologico.
I programmi devono essere finalizzati alla riduzione dell’impatto ambientale o all’ottimizzazione dell’uso delle risorse, colmando il gap che esiste tra i programmi di ricerca e sviluppo da un lato e settore produttivo dall’altro.
L’eco-innovazione proposta deve essere stata già dimostrata dal punto di vista tecnologico.
I beneficiari del bando Eco-Innovation 2013 sono le aziende, e viene data priorità alle piccole e medie imprese, stabilite nella UE oltre a Norvegia, Islanda, Liechtenstein e paesi in pre-adesione. Le imprese possono essere singole o raggruppate in partnership e devono essere in grado di dimostrare le ricadute e il valore aggiunto europeo, oltre ad proporre idee con alto potenziale di replicabilità sul mercato.
Le proposte progettuali devono rientrare nelle seguenti cinque aree tematiche ritenute prioritarie per l’Europa:
•riciclo di materiali
•prodotti per l’edilizia sostenibile
•industria dei prodotti alimentari e bevande
•acqua
•green business.
Costituisce eco-innovazione qualunque prodotto, processo o servizio che consenta di ottenere uno sviluppo ambientale sostenibile tramite la riduzione dell’impatto sull’ambiente o l’utilizzo di risorse naturali, compresa l’energia, in maniera più efficiente e responsabile.
L’agevolazione del bando Eco-Innovazione consiste in un contributo a fondo perduto fino al 50% dei costi ammissibili del progetto.
Lo stanziamento del bando per il 2013 ammonta a 31,6 milioni di euro. Le proposte progettuali, redatte in lingua inglese, potranno essere presentate fino al 5 settembre 2013.
Fonte: Eurocons – Finanza Agevolata
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