domenica 28 luglio 2013

On line moduli per start-up


Articolo pubblicato su i-dome.com

Tali modelli possono essere scaricati dal sito del Ministero dello Sviluppo Economico e a corredo sono state allegate anche le guide sintetiche per utenti esperti sugli adempimenti societari. Le startup sono state introdotte per la prima volta nell’ordinamento del nostro Paese attraverso il Dl Crescita 2.0, convertito poi nella legge 221/2012.


Un passo importante volto a incentivare lo sviluppo economico e a promuovere quelle idee innovative che possono contribuire alla crescita dell’Italia. Per l’occasione è stata creata una sezione speciale del Registro delle Imprese sulle startup disponibile a questa pagina . Secondo quanto stabilito dalla legge, la startup innovativa è “una società di capitali di diritto italiano, costituita anche in forma cooperativa, o società europea avente sede fiscale in Italia” che ha come fine principale “lo sviluppo, la produzione e la commercializzazione di prodotti o servizi innovativi ad alto valore tecnologico.”


Lo scopo è quello di incentivare una crescita sostenibile e l’occupazione attraverso una nuova cultura imprenditoriale, così da favorire anche una maggiore mobilità sociale e attrarre in Italia nuovi giovani di talento e nuovi capitali. Chi crea una startup ha diritto a una serie di vantaggi come l’esenzione dal pagamento dell'imposta di bollo e dei diritti di segreteria per l'iscrizione nel Registro delle Imprese, possibilità di assumere personale con contratti a tempo determinato da 6 a 36 mesi con un regime fiscale e contributivo particolarmente vantaggioso. Sono previsti poi incentivi fiscali per investimenti da aziende e privati per gli anni 2013-15, accesso semplificato, gratuito e diretto al Fondo Centrale di Garanzia, e supporto ad hoc nel processo di internazionalizzazione da parte dell'Agenzia ICE.


Per creare una startup dal momento della costituzione e per almeno 24 mesi il 51% delle quote o azioni del capitale sociale e dei diritti di voto nell'assemblea ordinaria dei soci deve essere detenuto da persone fisiche, non deve svolgere attività d'impresa da più di 48 mesi, deve avere la sede principale dei propri affari e interessi in Italia, a partire dal secondo anno deve avere un bilancio inferiore ai 5 milioni di euro, non distribuisce utili e deve soddisfare almeno uno dei seguenti 3 requisiti: spese in ricerca e sviluppo uguali o superiori al 20% del maggiore valore fra costo e valore totale della produzione, almeno un terzo del personale deve essere in possesso di titolo di dottorato di ricerca o sta svolgendo un dottorato di ricerca presso un'università italiana o straniera, oppure in possesso di laurea e che ha svolto, da almeno tre anni, attività di ricerca certificata presso istituti di ricerca pubblici o privati, in Italia o all'estero, o, terzo e ultimo requisito, essere titolare di un brevetto nel settore industriale, della biotecnologia, dei semiconduttori o relativo a una nuova varietà vegetale direttamente afferenti all'oggetto sociale e all'attività d'impresa.

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