lunedì 5 agosto 2013

Sud Africaopportunita' per le PMI Emiliano Romagnole

Dal sito imprese Regione Emilia Romagna

Si è concluso il progetto Rew-SA (Renewable energies world South Africa) che ha coinvolto imprese emiliano-romagnole, studi professionali, il sistema universitario e formativo regionale, le piattaforme tecnologiche e le fiere.
Il progetto, partito circa un anno fa è stato cofinanziato dalla Regione Emilia-Romagna, promosso dall’Università di Bologna e realizzato da Techno Engeneering con il supporto della società di consulenza Roncucci&Partners.
Il bilancio dell’iniziativa è stato fatto in questi giorni in occasione della presenza in Regione di Errol Gradwell, Ceo of Energy and Water Sector Education and Training Authority South Africa (Ewseta) che ha incontrato gli assessori regionali Gian Carlo Muzzarelli (Attività produttive) e Patrizio Bianchi (Formazione, lavoro e università).
Grazie all’approccio innovativo ed integrato per promuovere la tecnologia e il know-how italiano del settore ambientale ed energetico sul mercato sudafricano ha portato lo scorso 7 giugno, a Kimberley (capoluogo della Provincia di Northern Cape), alla sottoscrizione di due accordi quadro: il primo è tra Regione Emilia Romagna e Northern Cape Province Government,  il secondo è tra il sistema universitario e formativo regionale e l’Agenzia governativa sudafricana Ewseta, responsabile dello sviluppo delle iniziative di education & training nel settore dell’energia e dell’acqua.
Gli accordi consentiranno all’Emilia-Romagna di partecipare allo sviluppo economico e sociale della Provincia sud africana del Northern Cape, in particolare nel settore della Green economy, delle bonifiche e della gestione delle acque.
Il Governo locale sta incrementando una nuova strategia politica ed economica che, partendo dallo sviluppo del sistema educativo e della ricerca, crei occupazione e benessere sociale.
Il primo step è rappresentato dalla realizzazione di una università tematica nella città di Kimberley sui temi ambientali (green, energie rinnovabili, bonifiche ) che sarà inaugurata nel 2014, e dalla costituzione di una Zona economica speciale in cui verrà favorito l’insediamento di imprese ed industrie, attraverso l’offerta di incentivi fiscali, infrastrutture dedicate e specifici strumenti mirati a favorire l’attrazione di investimenti esteri.

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